Appalti stradali, “cartello” fra Friuli e Veneto

Il procuratore facente funzioni di Udine, Raffaele Tito, ha chiesto il rinvio a giudizio per 41 persone, tra legali rappresentanti, amministratori e responsabili commerciali di una cinquantina di aziende con sede in Friuli e Veneto. L’accusa, per tutti, è di concorso in turbativa d’asta.

L’inchiesta è partita nel 2010 da Gorizia e ha messo in luce un vero e proprio sistema in cui le imprese partecipanti alle aste degli enti pubblici si accordavano prima delle stesse per spartirsi il “bottino”. In questo modo gli accusati si sarebbero aggiudicati lavori per 3,5 milioni di euro.

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