Vicenza, Cicero: «Nomadi? Come maiali»

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Ci pensa il consigliere comunale Claudio Cicero a gettare ancora benzina sul caso del campo nomadi di via Cricoli, a Vicenza. Il campo è stato infatti rimesso a norma grazie a 230 mila euro di fondi statali deliberati nel 2009 dall’allora ministro degli Interni Roberto Maroni. La comunità sinti, attualmente in un campo provvisorio, non è però intenzionata a tornare nel vecchio campo rimesso a nuovo a causa di problemi di spazio e sicurezza. Questa posizione ha infiammato la politica cittadina, e proprio ieri in un’intervista ad un quotidiano locale il capogruppo Pd Giacomo Possamai ha dettato la linea (dura) dell’amministrazione nei confronti dei nomadi.

In questo contesto sono arrivate le dichiarazioni in Consiglio Comunale di Cicero, già noto alle cronache regionali per il calendario del Duce nel suo ufficio che gli costò la carica di consigliere delegato: «Come si possono permettere minimamente di affermare che non gli piace il campo? Certo che non gli piace, avete mai provato a vedere dove stanno i maiali? Stanno bene in quello che i vicentini chiamano luamàro perché non stanno nel pulito ma nello sporco. E allora, a loro, vedere questo campo così pulito non gli va bene, perché sono abituati a stare in un altro ambiente». Non si sono fatte attendere le reazioni: l’associazioni sinti ha definito questa affermazione «nazista», mentre per il presidente del Consiglio Federico Formisano «sono parole pesanti, serve più rispetto nell’aula del Consiglio»,.

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