Padova, don Bizzotto: scarcerate quei Rom

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E’ stato vano il tentativo di don Albino Bizzotto di favorire la scarcerazione di due rom del campo nomadi di via Longhin arrestati con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata ai furti, alle rapine e alle ricettazioni. I “Beati i Costruttori di Pace” avevano infatti individuato due possibili locazioni per gli arresti domiciliari di Betty Braidic e per Megaiber Stoiko: per la prima l’associazione di don Bizzotto aveva affittato un alloggio in via Roma, a Saletto, e l’aveva concesso alla sua famiglia.

I carabinieri di Santa Margherita d’Adige hanno però rilevato come inidoneo tale alloggio. Ugualmente frustrato il tentativo di scarcerazione per Stoiko: don Albino aveva proposto per quest’ultimo al giudice un appezzamento a Villa Estense dove è presente la roulotte del fratello Massimo. Il gip ha però rilevato l’ampio curriculum criminale di quest’ultimo, e quindi ha rigettato anche questa proposta.

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