Euro falsi da Napoli, affaroni a Venezia e Treviso

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Arrestato ieri a Mestre un 32enne marocchino, residente a Treviso, che era appena sceso dal treno partito da Napoli. In tasca aveva 3.500 euro in tagli da 10, 20 e 50 falsi. Li aveva acquistati ad Afragola, all’ombra del Vesuvio, sborsandone 1.400 di veri. Gli uomini della squadra mobile di Vercelli sono arrivati  a lui indagando su un giro di banconote fasulle spese in alcuni negozi di Vercelli.

Passo dopo passo i poliziotti sono riusciti a ricostruire l’intera filiera dello spaccio: dai registi napoletani, ai corrieri, in maggior parte magrebini. C’è voluto un anno di duro  lavoro per arrivare a chiudere, ieri, l’operazione battezzata “Il colore dei soldi”: 13 persone in manette, 19 quelle denunciate e l’equivalente di 100mila euro di banconote false sotto sequestro con perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Veneto e Campania.

«Dai nostri riscontri, il Nordest e in particolare il Veneto con Venezia e Treviso – spiega al Gazzettino la Polizia – era uno dei “mercati” privilegiati dall’organizzazione di falsari in grado di distribuire il denaro contraffatto anche oltreconfine. È bene chiarire che si tratta di banconote di pregevole se non ottima fattura, in grado di ingannare anche il negoziante più accorto magari in situazioni di massimo afflusso di clientela».

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