Vicenza, M5S: carotaggi all’Oasi Casale

Sul presunto inquinamento dell’Oasi di Casale (Vicenza), interviene anche il consigliere comunale M5S Liliana Zaltron. Il caso era sorto dopo la denuncia di un cittadino, che aveva riportato che nei decenni passati l’area fosse stata oggetto di sverso abusivo di rifiuti. Dopo un’interrogazione parlamentare (sempre da parte dei grillini), l’assessore alla progettazione e sostenibilità Urbana Antonio Dalla Pozza aveva rassicurato i cittadini sostenendo che non ci fossero prove tali da procedere con altre analisi.

«Parte dalla nota dell’Arpav datata 6 ottobre 2014 la risposta dell’assessore, dove Arpav dice che: “è stata visionata la documentazione […] al fine di ricostruire l’attività di indagine già svolta, importante risulta la nota […] dell’Ulss 6 del 22/09/1997”. Ebbene si, una nota di quasi 20 anni fa. Sarebbe come pretendere di effettuare una diagnosi ad un paziente utilizzando le analisi del sangue eseguite 20 anni prima!».

Zaltron rilancia anche l’ipotesi di eseguire dei carotaggi in un’area specifica dell’oasi: «Chiedo all’assessore di spiegare come sia possibile che 3-4 carotaggi del diametro di circa 10 cm cad. possano essere ritenute “esplorazioni invasive e deleterie per l’equilibrio naturale che si è raggiunto”. Dopo la preoccupazione espressa dall’assessore per la devastazione dell’equilibrio naturale causato dai carotaggi proposti (finalizzati lo ribadiamo a dare tranquillità e garanzie per la tutela della salute dei cittadini), ci chiediamo – conclude Zaltron – cosa dovrebbe dire allora di Borgo Berga o della cementificazione che sta interessando il quartiere Pomari e di tutte le opere che giorno per giorno mettono a repentaglio un così fragile equilibrio naturale che si è visto essere già pesantemente compromesso».

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