Cà Foscari, rettore: «priorità informatizzazione»

Il nuovo rettore di Cà Foscari Michele Bugliesi ha inaugurato il suo primo anno accademico. La cerimonia, tenutasi al Teatro Malibran mercoledì, è stata caratterizzata dall’informalità del contesto, alleggerito inoltre da diversi intermezzi musicali della band Elettrofoscari. Grande risalto è stato dato da Bugliesi, docente di programmazione informatica, all’informatizzazione dell’ateneo: «Per quanto riguarda la formazione in primavera partirà un progetto pilota per rivoluzionare i metodi di insegnamento delle abilità informatiche che chiameremo competenze digitali. Cominceremo con gli studenti dell’area umanistica per i quali nel 2015 verrà progettato un corso incentrato su innovazione digitale, tecniche automatiche per analisi dei testi. Attiveremo una laurea magistrale in Innovazione e Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e sul fronte delI’internazionalità si trasforma la Scuola estiva in Scuola Internazionale, ne stiamo progettando la struttura».

Sull’edilizia accademica, al centro nel passato rettorato di polemiche per le alienazioni dei palazzi universitari, ha inoltre aggiunto: «In tema di edilizia a San Giobbe a giugno completeremo il primo lotto e trasferiremo le attività che ora hanno sede a Ca’ Bottacin, cioè l’area giuridica e amplieremo la biblioteca.  Costruiremo poi il ponte di raccordo con la Ferrovia, un’opera importante. A Santa Marta ci saranno
600posti letto, a Via Torino da gennaio avvieremo la progettazione dell’edificio Epsilon e daremo avvio alla costruzione della residenza per studenti». La cerimonia è stata conclusa da una conferenza dello storico Mario Isnenghi dedicata alla Grande Guerra.

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