Prima villetta a «bolletta zero»

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I lavori avviati due anni fa sono ormai ultimati, la data del trasloco è sempre più vicina e Giuliano Zusi non vede l’ora di mettere i piedi nella sua nuova abitazione. Si tratta di un’inaugurazione molto particolare perché la villetta su due piani alla Mambrotta di San Martino Buon Albergo non è solamente l’abitazione della famiglia Zusi, ma anche la prima casa certificata a «bolletta zero» di tutto il Veneto.

Ottenuta la certificazione dello standard svizzero «Minergie», la villetta è stata presentata ieri  durante la giornata d’esordio del quarto corso di «CQ Quality Building – Costruire in qualità», organizzato in Fiera da Ance Verona, Ordine degli ingegneri, architetti e periti industriali e Collegio dei Geometri.

Duecento metri quadrati di pura efficienza energetica, grazie all’elevata coibentazione e agli impianti fotovoltaico e a biomassa installati. Un insieme di fattori che garantirà un bilancio energetico con segno positivo: senza il bisogno di allacciarsi alla rete del gas, perché l’energia prodotta dagli impianti ecosostenibili sarà addirittura superiore a quella consumata. 

Un mix vincente, assicurato dal metodo CQ, come ricorda il direttore del progetto Giuseppe Mosconi (nella foto): «Questa metodologia assicura risparmio energetico, qualità di vita e durabilità degli immobili con conseguente abbattimento dei costi di manutenzione. Come mai non è ancora affermata? Perché non la si conosce abbastanza e incontri come quello odierno, servono proprio a questo». Durante l’appuntamento è stato illustrato anche il cantiere CQ che aprirà i battenti nei prossimi mesi a Peschiera. «Realizzeremo una quadrifamiliare e al posto dei canonici 14 mesi, vogliamo vincere la sfida di riuscire ad abbattere del 20% circa i tempi con un risparmio evidente dei costi di cantiere» conclude Mosconi.

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