Sindaco Lampedusa: «Bitonci nega solidarietà»

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«Chi oggi, come il sindaco di Padova, dice non voglio profughi nella mia città provenienti da Lampedusa viene meno al principio della solidarietà». A dirlo è stato lo stesso sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini in collegamento con San Quirico d’Orcia (Siena) dove ha ricevuto un riconoscimento.

«Fino ad oggi – ha detto Nicolini – questa è una storia di cui l’Europa può solo vergognarsi. Il nostro auspicio e’ che la storia possa cambiare e fare in modo che queste persone possano finalmente chiedere aiuto in modo diverso senza dover morire». Nicolini ha poi ricordato come le persone che Lampedusa salva e che poi proseguono il loro viaggio vengono accolte per la maggior parte nei centri del sud.

«Su 160mila persone che Mare Nostrum ha salvato nel 2014 – ha detto il sindaco – solo il 3 per cento viene accolto al nord. E queste regioni sono la Toscana e l’Emilia Romagna che sono, insieme a noi, l’Italia migliore. Il sindaco di Padova invece emette un’ordinanza contro l’accoglienza motivandola con la paura dell’Ebola. Queste due Italie dimostrano che c’e’ ancora molto lavoro da fare per comprendere quello che Lampedusa fa».

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