Padova, Cavatton: Legambiente allarmista

«Il trend dell’inquinamento dell’aria della città di Padova è in miglioramento e il dato relativo all’ozono fornito da Legambiente è scorretto in quanto non sono 41 i giorni di superamento del limite bensì 31. Non si comprende quindi l’allarmismo sollevato». L’assessore all’ambiente del Comune di Padova Matteo Cavatton ha così risposto alle accuse lanciate pochi giorni fa da Legambiente in merito alla qualità dell’aria della città di Padova.

«La salute dei cittadini soprattutto dei più deboli, anziani e bambini – ha chiarito Cavatton – è uno dei principali diritti che vogliamo tutelare. Quindi sarà nostra premura valutare, in base ai dati che Arpav ci invierà, gli eventuali ulteriori interventi per garantire una efficace attività di tutela dell’ambiente. Il Comune si è dotato, anche per quest’anno del cosiddetto Piano Aria che interessa il periodo da novembre ad aprile. Si tratta di una serie di provvedimenti di limitazioni del traffico per gli autoveicoli più inquinanti e per gli immobili con riscaldamento a combustibile non gassoso. Inoltre – ha aggiunto – abbiamo previsto la possibilità di aumentare le ore di blocco, sempre per gli autoveicoli più inquinanti, in concomitanza di manifestazioni pubbliche che coinvolgano la cittadinanza, in condizioni di livelli alterati di PM10».

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