Putin: rendiamo il territorio un’impresa di qualità

Domenica 14 dicembre, a distanza di cinque anni dall’ultima tornata, ci saranno le elezioni per il rinnovo dei Consorzi di Bonifica. Si voterà per scegliere i componenti della nuova Assemblea del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, un appuntamento decisivo per il territorio, dove per la prima volta si presenta un imprenditore di Vicenza, Lorenzo Putin*, che ha ufficializzato la propria candidatura nella lista “Acqua Agricoltura e Territorio”.

Per Lorenzo Putin la scelta di proporsi candidato è stata dettata dalla convinzione che il territorio ora più che mai debba essere gestito come un’impresa. «Non mi aspetta un compito semplice ma mi candido con l’entusiasmo di una sfida così importante, perché voglio mettere a disposizione dei cittadini la mia trentennale esperienza di imprenditore. Il mio motto è “rendiamo il nostro territorio un’impresa di qualità”. Abbiamo straordinarie bellezze che non sono adeguatamente messe in evidenza, non c’è un coordinamento, e invece c’è assoluto bisogno di forze esperte ed innovative da inserire anche nelle strutture che già vi operano e ritengo che  il Consorzio Alta Pianura Veneta sia una di queste».

Sottolinea Putin: «Il territorio deve poter contare sulle varie strutture esistenti che dovrebbero operare non nell’interesse dei singoli, siano essi cittadini o associazioni, bensì nell’interesse dell’intera comunità. La lista “Acqua Agricoltura e Territorio” nella sua trasversalità della composizione dei suoi candidati mi ha convinto sulla bontà delle sue idee, nel porre come prerogative del suo programma la sicurezza, l’efficienza e la trasparenza. Fino ad oggi il Consorzio è stato appannaggio di un’unica associazione. Non che questo sia a prescindere, un male, ma qualsiasi organizzazione, in particolare quelle che si sostengono con le risorse  derivanti da tassazioni obbligatorie, deve avere al suo interno forze di “buona volontà” che guardino all’interesse complessivo e quindi che sia espressione delle diverse realtà del territorio».

Il rischio idrogeologico costituisce uno dei banchi di prova principali dei prossimi anni: «I danni subiti negli ultimi anni, come le alluvioni e le frane degli ultimi mesi, e la difficoltà, non tanto a trovare, quanto ad applicare le  possibili soluzioni, dimostrano la necessità di non delegare a enti “monocolore” il superamento dei problemi. E’ necessario che tutti, e tutti sono interessati alla gestione dell’acqua in genere, siano sentiti e coinvolti nel far presente le proprie esigenze a riguardo e allo stesso tempo suggeriscano le possibili soluzioni. E’ evidente che chi sarà eletto dovrà avere le competenze e l’esperienza adeguata nel fare le scelte più opportune nell’interesse della comunità, e dovrà essere trasparente in tutte le operazioni che effettuerà».

Secondo Putin, l’attenzione va concentrata nel rapporto con gli agricoltori: “La messa in sicurezza del territorio e la salvaguardia dei cittadini dalle possibili calamità dovute alle mancate scelte del passato devono avere la priorità. Ricordiamoci che gli agricoltori sono coloro che con il loro lavoro determinano la sicurezza del territorio e quindi vanno aiutati e indirizzati adeguatamente. Il Consorzio dovrebbe adoperarsi nello studio di innovative soluzioni per coinvolgere di più gli agricoltori a difesa dello stesso.  Industrie piccole e grandi, artigiani e commerciati gravitano qui con le loro imprese e ciascuno di loro può e deve essere coinvolto».

L’auspicio è in un’ampia partecipazione degli elettori, i cittadini comuni: “L’informazione non deve essere considerata un costo: essa serve a far sì che i cittadini tornino a essere partecipi e consapevoli che i loro soldi ritornano sotto forma di servizi essenziali alla qualità della loro vita. Il resto del “da fare” riguarda la gestione ordinaria di cui sono ottimi artefici tutte le persone impiegate a vario titolo nel consorzio stesso (dirigenti, quadri, impiegati e operai), condividendo il loro operato nell’intento di migliorare insieme la qualità del loro lavoro. L’augurio è che ci sia una nutrita partecipazione nei seggi elettorali, fondamentale è dare il proprio voto perché da questo dipende il risultato di un vero rinnovamento. Io ci credo. E voi?».

Per maggiori informazioni: http://vvox.it/lorenzo-putin/

(*Putin è presidente del C.d.a. della Società Agricola Le Cariole s.r.l. e Consigliere di FIMA s.r.l.)

Tags: