Vicenza, la Grande Guerra di De Marzi

Ultimi giorni utili per prenotarsi per il concerto “La Pace scordata – Anche l’Italia vende armi” con i Crodaioli di Bepi de Marzi. L’appuntamento (il quarto in preparazione alla marcia Nazionale per la Pace che si terrà a Vicenza il prossimo 31 dicembre) è per mercoledì 17 dicembre nella chiesa di Santa Maria in Araceli a Vicenza con inizio alle ore 21.

In Araceli si comincerà con la poesia di Turoldo: «Mentre il silenzio fasciava la terra / e la notte era a metà del suo corso». Poi si entrerà nelle case dei contadini a cantare la fatica e la solidarietà. Verrà il tempo della neve e delle ninne-nanne. Con Mario Rigoni Stern si canterà “Gasegt an Stearn”, una quartina che brilla di semplicità nella “Storia di Tönle”.

Al coro si unirà il suono limpido di una ciaramella che viene da Pallanza, dove un medico musicista diffonde da tempo le proposte dei Crodaioli. E sarà il racconto terribile delle sofferenze dei soldati. Un canto nuovo, con una melodia dolorosa che recita: «Se Cadorna ci vuole morti, signor tenente non obbedire, c’è nell’aria la primavera, nell’alba nuova avrò vent’anni». «L’ho scritto pensando al film di Ermanno Olmi», dice De Marzi.

Ma sarà ancora tempo di neve, soprattutto tempo di pace. Le parole volute da Alex Zanotelli: «Ora la pace è più vicina, come se la terra fosse un solo canto», con l’invito al pubblico di partecipare all’intonazione dell’accattivante melodia. E prima, la ninna-nanna suggerita da Katia Bleier, moglie di Luigi Meneghello, tornata da Auschwitz dove il nazismo ha sterminato la sua famiglia. Non solo Natale.

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