Sanzioni Russia, Salvini: «aboliamole»

Ieri, a margine del convegno «Russia e Crimea: due grandi opportunità per le nostre imprese» promosso dall’associazione Lombardia-Russia a Padova, il segretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato le prossime regionali venete. «Il governatore è e sarà Luca Zaia, non per quello che farà ma per quello che ha fatto. La squadra la decideremo insieme, mi interessano poco le alleanze alla vecchia maniera, mi interessa guardare avanti. C’è qualcuno attualmente alleato che guarda indietro».

«Non so se Ncd arriverà a primavera – continua Salvini -, vediamo. Di certo non temiamo il Pd che se il Pd è la signora Moretti le facciamo gli auguri di buon Natale. Se qualcuno è alleato con Renzi è difficilmente comprensibile proporlo come l’alternativa a Renzi. A me importa che Luca Zaia continui per altri cinque anni a fare quello che ha fatto fino ad oggi».

Salvini ha anche commentato il tema delle sanzioni alla Russia: «Bisogna trovare una soluzione, sono in ballo migliaia di posti di lavoro in Italia e sopratutto in Veneto perchè le sanzioni contro la Russia stanno creando disastri a tutto il nostro sistema industriale e imprenditoriale. E poi non va dimenticato che si combatte una guerra e c’è qualcuno che vuole tornare alla guerra fredda e al muro di Berlino – ha continuato Salvini – Il nemico è il terrorismo islamico non è la Russia quindi prima si torna a dialogare, a commerciale e a ragionare con la Russia meglio è. Noi come Lega in Veneto e in Lombardia abbiamo fatto approvare dei documenti ufficiali per il ritiro delle sanzioni contro la Russia, speriamo che Renzi si svegli»