Maltauro patteggia e sposta 3 milioni: sequestrati

A fine novembre l’ex amministratore delegato del Gruppo Maltauro, Enrico Maltauro, patteggia due anni e dieci mesi per per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta Expo. Non passano che pochi giorni e l’Unità di informazione finanziaria della Banca d‘Italia segnala alla Guardia di Finanzia della Procura di Milano il tentativo dello stesso Maltauro di spostare 3 milioni di euro da una gestione patrimoniale intestata a «Unione fiduciaria» (i cui fiducianti erano lui e alcuni suoi familiari) a un’altra «il cui fiduciante risulterebbe essere il solo Enrico Maltauro».

Scatta subito il sequestro il «sequestro preventivo» presso la filiale milanese di Credit Suisse, ordinato dai pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio. Per la difesa dell’imprenditore vicentino il tentato movimento di capitali sarebbe «la prova della recisione da parte di Maltauro del cordone ombelicale con il gruppo»