“Veneto”, quartiere in Senegal per chi ritorna

In Senegal, precisamente a Bignona, sta sorgendo un quartiere composto di 600 case che prenderà il nome “Veneto”. Il progetto, sorto anche grazie agli aiuti economici regionali ed europei ed al supporto tecnico del Comune di Conegliano, è mirato ad ospitare una parte degli 8000 senegalesi residenti nella nostra regione. Molti di loro sono arrivati in Italia negli anni ’90 e da allora hanno sognato di tornare in patria. Ora, dopo anni di duro lavoro, il quartiere “Veneto” sarà per loro una possibilità: ogni villetta costa 20 mila euro, e il bagaglio di esperienze accumulato nel sistema produttivo della nostra Regione potrà essere speso per avviare attività in Senegal.

Per le seconde generazioni di senegalesi, spesso completamente integrati nella società veneta, si apre ora una dolorosa scelta: «C’è una coppia senegalesi – racconta al Corriere del Veneto il sindaco di Conegliano Floriano Zambon –  in procinto di tornare definitivamente nella loro patria i cui tre figli, nati in Italia, oggi sono adulti e italiani per diritto. Due sono diplomati, il maggiore è laureato. Se chiedo ai genitori cosa hanno scelto per loro – prosegue Zambon – mi dicono che hanno fatto tutto ciò che dovevano fare: “Gli abbiamo dato le ali, ora decidano loro dove volare”».

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