Embargo russo, Benedetti (M5S): persi 200 milioni

In vista del Consiglio Europeo di oggi, si è tenuta ieri alla Camera dei Deputati una discussione sul semestre di presidenza italiana alla presenza del primo ministro Matteo Renzi. Durante la discussione è intervenuta la deputata padovana del M5S Silvia Benedetti: «E’ passato un semestre di Presidenza italiana in cui l’Italia poteva essere molto incisiva soprattutto in Agricoltura e invece poco o niente è stato fatto, basti pensare ai danni provocati al comparto agricolo in seguito all’embargo russo, risultato di una inconsapevolezza politica grave».

«Nel nostro Paese – ha continuato Benedetti – le conseguenze sono state un primo impatto di 30 milioni di euro per il blocco di partite di prodotti già arrivate alle frontiere russe. Sono finiti sotto embargo il 23 per cento dei prodotti che normalmente esportavamo in Russia, come pesche, nettarine, mele, pomodori e peperoni. Il valore totale di questo export verso la Russia è stato quantificato in 705 milioni di euro e le ipotesi di valore di perdita totale delle esportazioni italiane oscillano tra i 163 e i 200 milioni di euro, chiaramente senza considerare le conseguenze indirette di questa misura economica».