Vicenza, Sinti in via Cricoli: «una famiglia resta fuori»

Il 18 dicembre i sinti hanno finito il trasloco nei campi ristrutturati di Viale Cricoli. Una sola famiglia, composta dai genitori di due bambine ammalate di bronchiolite, che risultava assente al momento del censimento qualche mese fa, è rimasta però esclusa dal trasferimento e al momento si trova ospitata nell’area provvisoria.

«Una delle poche famiglie che lavorano e che non chiedono contributi al Comune – commenta Irene Rui dello sportello sociale di Rifondazione Comunista – che se non ci fosse stata una gran voce dei residenti, della sottoscritta e del vicequestore Marchese, sarebbe stata messa sulla strada con due bambini di due mesi ammalati di bronchiolite, perché la dirigente dell’assessorato ai servizi sociali e abitativi Claudia Giammarchi, l’Assessore Sala e Rotondi avevano preso una posizione rigida che non sentivano ragioni, tanto da sembrare di avere pietre al posto del cuore».

«Variati dia loro un posto sicuro dove sostare con la loro casa – prega la Rui – dia il nulla osta sino a febbraio, per entrare nell’area visto che il posto c’è e in sicurezza. Il newjersey che Rotondi ha fatto posizionare proprio all’entrata dell’area dove doveva mettersi questa casa, ostruendo l’uscita, creando una situazione di insicurezza maggiore di quello di una carovana pur ampia».