Acque Chiampo licenzia direttore Rebellato

Il direttore generale di Acque del Chiampo, Alessandro Rebellato, già sospeso dai suoi incarichi a fine novembre, dopo che gli organi di controllo interni della società avevano rilevato una serie di responsabilità del direttore su alcune procedure interne, è stato licenziato venerdì per giusta causa.

La comunicazione ufficiale del provvedimento da parte della società di Arzignano, che gestisce il ciclo idrico in dieci comuni della Valchiampo, è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri nei confronti del manager di 54 anni, che dal 2008 era direttore generale di Acque del Chiampo. «È un provvedimento intempestivo – protesta il dirigente – profondamente ingiusto e sproporzionato».

Le deleghe che facevano capo al direttore generale saranno assunte ad interim dall’ amministratore unico Alberto Serafin: «per non avere disservizi o rallentamenti nelle attività della società», ha spiegato l´amministratore unico di Acque. «Ora in collaborazione con i sindaci soci lavoriamo per riproporre già dai primi di gennaio una nuova pianta organica».