Processo Marlane, Cgil: sentenza ingiusta

«La sentenza di ieri del Tribunale di Paola nel processo Marlane, fabbrica tessile nel Comune di Praia a Mare, ci lascia sgomenti».Lo affermano, in una nota congiunta,  la segreteria regionale della Cgil Calabria e quella comprensoriale Pollino-Sibaritide-Tirreno in relazione all’assoluzione di 12 tra ex responsabili e dirigenti della Marlane, accusati, a vario titolo, di omicidio colposo per la morte di lavoratori dello stabilimento e di disastro ambientale.

«Nell’esprimere vicinanza ed affetto ai familiari delle vittime – prosegue la nota – riteniamo che vada data giustizia ai 107 lavoratori che negli anni sono deceduti. Nel dibattimento, dalle varie testimonianze, erano emerse in maniera inconfutabile le responsabilità ed omissioni dellAzienda. Per queste ragioni il territorio si aspettava verità e giustizia. La Cgil, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, è in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza che comunque ritiene ingiusta».

«La Cgil – conclude la nota – valuterà nel merito le argomentazioni della sentenza, condizione indispensabile per dare continuità alla battaglia e dare giustizia alle vittime ed ai loro familiari. Non ci fermeremo e ci mobiliteremo assieme alle tante associazioni ed ai tanti cittadini nel territorio e nel Paese».