Tangenti Verona, Pd e M5S: Tosi si dimetta

La condanna in primo grado a 5 anni per corruzione dell‘ex vicesindaco di Verona Vito Giacino spinge i politici dell’opposizione Pd e M5s a chiedere le dimissioni del sindaco Flavio Tosi.  «Come può amministrare una città difficile come Verona –  si chiede Alessio Albertini, segretario provinciale del Pd di Verona – un sindaco che non si accorge del comportamento del suo braccio destro, il suo vicesindaco, il promotore della sua Fondazione che dovrebbe illuminare l’Italia».

«Verona merita una classe dirigente nuova, pulita, carica di entusiasmo – continua Albertini -. Trasparenza, condivisione, efficienza sono i pilastri sui quali noi del Pd vogliamo creare la Verona di domani». Richiesta chiara di dimissioni anche da parte dei parlamentari veneti del M5s perché «Tosi non poteva non conoscere l’operato del suo vice, Giacino. E, se non sapeva nulla, allora è inadatto a ricoprire un ruolo che prevede anche l’onere del controllo. Entrambi i casi – sottolineano – devono portare alle sue dimissioni».