Terrorismo nero, 14 arresti. Uno a Padova

Quattordici arresti nella notte, in varie regioni italiane, in seguito all’indagine dei carabinieri del Ros, disposta dalla magistratura dell’Aquila, nei confronti di un gruppo di elementi che, richiamandosi agli ideali del defunto movimento neofascista «Ordine Nuovo», progettava «azioni violente contro obiettivi istituzionali». Uno degli arresti è stato eseguito a Padova.

L’accusa contesta i reati di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, oltre all’associazione finalizzata all’incitamento, alla discriminazione o alla violenza per motivi etnici, razziali, nazionali o religiosi.

Il gruppo aveva messo in cantiere azioni violente contro «obiettivi istituzionali», fra cui le sedi di Equitalia, utilizzando i social network come «strumenti di propaganda eversiva». I carabinieri hanno anche documentato i ripetuti tentativi degli indagati di reperire armi, tramite rapine o approvvigionamenti dall’estero.

Il piano era avviato su un doppio binario: «Da un lato realizzare atti destabilizzanti da compiersi su tutto il territorio nazionale e dall’altro un’opera di capillare intromissione nei posti di potere, tramite regolari elezioni popolari con la presentazione di un loro “nuovo” partito».