Tav Vicenza, dubbi di associazioni e opposizione

Il consiglio comunale di Vicenza è tornato a discutere sul raddoppiamento della linea ferroviaria nella tratta Montebello-Grisignano. Ieri infatti la commissione Territorio ha riesaminato il progetto presentato nelle scorse settimane dal sindaco Variati e approvato in via preliminare dall’assemblea comunale.

Presenti alla discussione una quarantina di cittadini e rappresentati delle associazioni, le cui osservazioni sono state raccolte durante i lavori. Da tutti gli intervenuti è sorta la richiesta di un maggior coinvolgimento della cittadinanza tramite assemblee e partecipazione democratica. L’assessore all’urbanistica Antonio Dalla Pozza ha promesso che nei prossimi mesi ci sarà «tutto il tempo per discutere»,  ma M5S e Sel non sono rimasti soddisfatti: i consiglieri di minoranza temono infatti che il progetto non possa essere più modificato nelle sue linee generali.

Il consigliere dell’opposizione di desgtra Claudio Cicero ha poi alzato i toni della discussione: «Il progettista De Stavola ha disegnato una carta falsa – ha dichiarato Cicero secondo il Corriere del Veneto -, in cui la stazione in Fiera attirerebbe 800 mila persone, persino da Abano Terme. Sarà passata una cometa, di che cosa stiamo parlando? Due anni fa lo stesso De Stavola fece un progetto del tutto diverso, con un tunnel sotto la città: allora quello era il non plus ultra, ora è questo il migliore?»