Neofascisti arrestati, affiliato padovano: «un tipo tranquillo»

Nel blitz che ha portato all’arresto di 17 persone in tutta Italia accusate di aver costituito un’organizzazione con fini terroristici di segno neofascista è coinvolto anche un veneto. Si tratta di Marco Pavan, trentenne del Comune padovano Piombino Dese (dove ora è agli arresti domiciliari).

L’accusa a suo carico è quella di aver accettato di fare, in qualità di “affiliato operativo”, da corriere per le armi che avrebbe dovuto acquistare il referente friulano dell’organizzazione Franco Grespi sul mercato ex jugoslavo. A incaricarlo sarebbe stato lo stesso leader del gruppo, l’ex sottoufficiale dei Carabinieri Stefano Manni. Vicini e conoscenti lo descrivono come un ragazzo tranquillo e riservato, di cui viene riferita al massimo una simpatia per il movimento del 9 Dicembre.