Abano, sindaco Claudio: voglio i grattacieli

Entro la fine di gennaio sarà presentato ai cittadini di Abano il nuovo Pat (Piano di assetto territoriale). L’amministrazione comunale avvierà l’iter per l’approvazione svelando il nuovo disegno di sviluppo urbanistico della città. Intanto fra le certezze c’è che lo sviluppo verso l’alto degli edifici non sarà limitato e che accordi pubblico-privato daranno vita alla cosidetta urbanistica concertata. Ossia un sistema di concessioni con cui il privato si impegna a realizzare un’opera per il comune, ad esempio un parco, in cambio di un terreno vicino che può essere trasformato. «Questi tipi di accordi saranno inseriti nel piano d’intervento», spiega il sindaco Luca Claudio (centrodestra).

«La città si svilupperà in verticale – continua il sindaco, interpellato dal Mattino di Padova – non poniamo limiti alle altezze degli edifici, che dipenderanno unicamente dai progetti. Ci sono architetti che sviluppano gli edifici in verticale che magari sono costretti ad andare all’estero, perchè i comuni non permettono loro di lavorare e questo è ingiusto».

Nonostante gli ambiziosi progetti verticali di Abano, il progetto sarà focalizzato anche sulle aree verdi: «Saranno creati boschi urbani, sarà potenziato l’arredo urbano e sarà riqualificato il viale delle Terme». Al centro del Pat ci saranno ovviamente anche gli alberghi. «Nel Pat rientra la riqualificazione degli alberghi chiusi, come per esempio il Mediterraneo, il Salvagnini, il Centrale, l’Orologio. Diventeranno strutture direzionali, commerciali o parchi tematici».