Cortina, Fiorello show a “Una Montagna di Libri”

Simpatico fuori programma sabato alla rassegna letteraria Una Montagna di Libri a Cortina, durante l’incontro con Aldo Grasso. Al termine della lezione tenuta da Grasso sul tema della storia della televisione, è arrivato sul palco Rosario Fiorello, che fino a quel momento, celato da un berretto di lana grigio, aveva silenziosamente seguito  in prima fila la discussione.

Tra i sorrisi lo showman ha voluto indossare i panni del «valletto» per porgere il microfono in sala a chi voleva fare domande a Grasso. Tra una battuta e una gag con il pubblico, Fiorello ha parlato anche dei veneti alla ribalta della cronaca. Il patriarca di Venezia Moraglia e la sua omelia contro il Natale mercificato? «Che glielo vada a dire ai negozianti… – ha scherzato il comico – . Quando ho iniziato la carriera uno con più esperienza di me mi disse “se guadagnerai soldi, non tenerli, ma falli girare”. Ecco, i soldi bisogna farli girare»

Il sindaco di Padova Bitonci e le centomila multe annullate? «Ottimo per i padovani, ma mi sembra quello che i genitori fanno con i figli». Fino al «siparietto» improvvisato mettendo in vivavoce davanti ai 2oo in sala la telefonata della moglie Susanna: «Tesoro ti stanno ascoltando tutti…». E rivelando poi: «Voleva uno scaldacollo», prima di correre a comprarglielo. Parole l’elogio a Fiorello di Aldo Grasso: «Non è diventato il Lettermann o il Colbert italiano solo perchè l’Italia è piena di stupidi e non gli è stata affidata una trasmissione all’altezza del suo talento in prima serata».