Padova, ristorante devastato: «lei non sa chi sono io»

La denuncia è arrivata praticamente in diretta sulla pagina Facebook del ristorante padovano “Sette Vizi”: la sera del 20 dicembre una compagnia composta di «professionisti e assessori» avrebbe “devastato” il locale, imponendo un forte sconto alla titolare grazie al sistema del “lei non sa chi sono io”.

«Quando sono arrivati erano già su di giri – ha raccontato la titolare Barbara D’Agostini al Mattino di Padova -. Il conto totale era di 1.021 euro, diviso 23 persone veniva circa 50 euro a testa. Loro invece hanno preteso di pagare 30. Si è presentato uno alla cassa che ha detto di essere avvocato e consigliere comunale».

Sull’identità dei devastatori c’è ancora incertezza. Se sulla pagina Facebook vengono citati «assessori», al Mattino la titolare non si sbilancia e mantiene il riserbo. E c’è chi ipotizza che si sia trattato del solito furbo che si è nascosto dietro ad una finta carica politica per imporre le sue prepotenze.