Sentenza Agec, scintille fra magistrati e Tosi

Scintille a Verona fra il sindaco Flavio Tosi e la magistratura in relazione alla sentenza di primo grado del «caso Agec». La stessa, arrivata la settimana scorsa, aveva comminato pene inferiori rispetto a quelle richieste dai pubblici ministeri veronesi. Il sindaco leghista aveva nei giorni scorsi ipotizzato «errori madornali» nell’operato del sostituto procuratore Gennaro Ottaviano.

«Ritengo opportuno – ribatte in una nota il giudice Massimo Vaccari, presidente della sottosezione dell’Associazione nazionale magistrati – evidenziare che qualsiasi valutazione appare estremamente prematura, dal momento che non sono ancora note le motivazioni del Tribunale dibattimentale e soprattutto la sentenza che ha concluso il primo grado di giudizio non è passata in giudicato».

«Gli otto funzionari Agec – continua la nota – imputati hanno tutti riportato condanne in relazione alla quasi totalità dei fatti loro ascritti, cinque con sentenze di applicazione pena e tre a seguito della sentenza del Tribunale collegiale; le ipotesi accusatorie sono state quindi pressochè integralmente confermate. […] La difformità tra l’entità della pena comminata dal Tribunale e quella richiesta dal pm può, probabilmente, spiegarsi con il fatto che il collegio ha ravvisato la continuazione tra i reati che ha accertato e ritenuto inoltre concedibili agli imputati le circostanze attenuanti generiche».

«Il sistema già prevede che chi ha subito una detenzione ingiusta – conclude Vaccari – possa ottenere una riparazione economica, ove ricorrano i presupposti di legge e solo dopo che la sua non colpevolezza sia stata accertata in via definitiva. Nel nostro sistema la carcerazione preventiva viene adottata dai giudici e non dal pubblico ministero sulla base dei presupposti di legge, come è accaduto anche nel caso di specie, ed è un istituto necessario per contrastare reati che destano un elevato allarme sociale, tra i quali vi è anche la corruzione come dimostrano anche altre recenti vicende giudiziarie di rilevanza locale e nazionale»