I riti “portafortuna”

Quali sono le usanze di buon auspicio la notte di Capodanno? Da nord a sud, e dai paesi del mondo, alcuni riti che – anche solo per divertimento – promettono un anno strepitoso e che possono essere fatte da chiunque e in qualsiasi luogo.

L’usanza di rompere i piatti, non è tipica solo di Napoli, ma anche della Danimarca e del Giappone, e che dire della frutta rotonda, mangiarla porta bene non solo a noi italiani, ma anche nelle lontane Filippine. In una località spagnola, gli abitanti indossano biancheria di colore rosso, che amano sfoggiare in giro per la città per l’intera notte del 31 dicembre.

Per avere un anno fortunato, la buona sorte può arrivare anche da quello che si mangia, per esempio si usa mangiare allo scoccare della mezzanotte dodici acini d’uva, uno per ogni mese dell’anno che verrà, e tutti gli alimenti che hanno la forma di una moneta sono propiziatori di un buon anno.

In molti paesi, c’è l’usanza di mettere le monete nell’impasto del pane o dei dolci, e chi le trova sarà baciato dalla fortuna. Negli Stati Uniti si mangiamo cibi verdi perché il verde è il colore del dollaro. E per i più romantici, il bacio sotto il vischio non può mancare.
Il ‘buon anno’ si vede dall’inizio!