Pedemontana, Vernizzi querela il Covepa

Mentre i cantieri avanzano nel Vicentino e si preparano quelli nel trevigiano, una nuova tegola colpisce la Superstrada pedemontana veneta (Spv). Silvano Vernizzi, commissario dell’ente, ha infatti confermato di aver ricevuto la richiesta di tutta la documentazione relativa al progetto di finanza da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone. Appena poche settimane sono passate dalla notizia dell’interessamento della Corte dei Conti sulla “grande opera” veneta.

La richiesta arriva inoltre pochi giorni dopo la denuncia del coordinatore del Covepa, il comitato contrario alla Pedemontana, Massimo Follesa, che ha parlato della grande opera come «del nuovo Mose di terraferma». Lo stesso Follesa è stato denunciato per diffamazione dall’ente su indicazione dello stesso Vernizzi: «Se Follesa ha delle prove concrete – ha spiegato il commissario al Mattino di Padova – le porti alla Procura della Repubblica. Ma basta con le allusioni. Credo che il segno sia stato varcato».