Veneto, tutte le mostre 2015

Sarà un inizio di 2015 molto denso, almeno sul piano delle esposizioni d’arte, specialmente in Laguna. Nell’anno della Biennale Arti Visive e dell’Expo sono state annunciate diverse iniziative pregevoli, a partire già dal 14 febbraio e dalla Palazzo Rovella a Rovigo, dove è in programma la mostra Il Demone della modernità, esposizione dedicata all’arte del tardo Ottocento e dei primi del Novecento. Dallo stesso giorno la Collezione Guggenheim di Venezia concentrerà la sua attenzione su Jackson Pollock, riportando a Ca’ Venier dei Leoni la grande opera dell’espressionista astratto statunitense dopo il restauro.

Dal 6 marzo a Venezia, a Palazzo Ducale, toccherà invece a Henri Rousseau. Il Candore Arcaico è la prima mostra italiana dedicata a Rousseau, il “Doganiere”, pittore parigino dallo stile primitivo e anticlassico, molto apprezzato da artisti come Picasso e Gauguin. Sempre a marzo è in programma la mostra personale di uno degli artisti di punta della Collezione Pinault, Martial Raysse, a Palazzo Grassi. Dal 22 aprile la Guggenheim proporrà invece una retrospettiva di Charles Pollock, fratello meno noto di Jackson, ma anch’esso artista, documentando anche i loro travagliati rapporti.

Con l’arrivo di maggio e dell’Expo il calendario si infittisce ancora: al museo Correr di Venezia, la Fondazione Musei Civici proporrà l’esposizione Nuova oggettività, stile pittorico che si affermò nella Germania prenazista. A Ca’ Pesaro un’attesa retrospettiva dedicata a un grandissimo pittore come lo statunitense Cy Twombly e a Palazzo Fortuny l’esposizione Proportio, dedicata al concetto matematico e geometrico di proporzione e perfezione artistica.

Al centro dell’annata espositiva internazionale, ci sarà, dal 9 maggio al 26 novembre, All the World’s Futures, Tutti i Futuri del Mondo, la 56esima edizione della Biennale Arti Visive curata dal critico nigeriano Okwui Enwezor. Biennale che riscopre il capitale di Marx e lascia ampio spazio, così si annuncia, a performances, letture dal vivo, dibattiti, provocazioni di vario tipo. La nuova edizione della Biennale, all’inizio di maggio, segnerà anche il debutto degli spazi delle Grandi Gallerie dell’Accademia nell’ex convento della Carità, con una mostra dedicata al grande espressionista astratto Willem de Kooning, con opere provenienti dall’omonima fondazione. In contemporanea con la Biennale Arti Visive, alla Punta della Dogana, lo stimolante appuntamento con l’artista vietnamita Dan Voh che interagirà con altre opere della Collezione Pinault.