Assenteismo in Veneto: più malattie nel privato

Mentre infuria la polemica sulle assenze per malattia dei vigili urbani romani durante Capodanno (a dir la verità una forma di protesta sindacale – per quanto discutibile), anche in Veneto si fanno i conti sulla produttività dei lavoratori. Sfogliando i dati Inps il dato che emerge è che nel 2013 su 230 mila lavoratori pubblici veneti più della metà (circa 130 mila) sono stati almeno un giorno a casa per malattia (nel privato lo stesso dato è 430 mila su un milione e 400 mila lavoratori).

I lavoratori del pubblico stanno però mediamente a casa meno di quelli del privato (15,2 giorni all’anno dei primi contro i 15,5 giorni dei secondi). A motivare queste disparità è molto probabilmente l’età sempre più elevata dei lavoratori del pubblico, che li rende nel complesso più esposti a malattie e infortuni. Insomma, in Veneto non pare esserci un problema nelle assenze dei lavoratori del pubblico: il problema sembra piuttosto stare nell’impossibilità di punire i “fannulloni”.