Legnago, ex assessore: «Cooperanti rapite amiche dei terroristi»

Quando si dice intervenire in punta di fioretto: l’ex assessore di Legnago Paolo Longhi ha commentato in modo netto (forse troppo) la vicenda delle due cooperanti italiane attualmente nelle mani degli islamisti in Siria. «Perché – si legge su un post del politico veronese – dovremmo pagare per queste amiche dei terroristi? Che se ne stiano nel loro habitat e non rompano più i coglioni».

Longhi ha ricevuto quasi 150 mi piace e più di 190 commenti (in gran parte positivi) per questo post. Fra gli altri si distingue un commento dell’ex candidato di Forza Nuova a sindaco di Verona Roberto Bussinello (ora nominato da Flavio Tosi nell’organismo di vigilanza della municipalizzata Agsm Distribuzione), che rilancia: «Che crepino senza rompere le palle».