Buoni propositi per il 2015

A gennaio è facile fare propositi per il nuovo anno. Seduti comodamente sui nostri divani, sazi e rilassati, con la prospettiva ancora lontana del ricominciare a pieno ritmo le varie attività quotidiane, è più semplice fare progetti.

Nel 2015 faremo più attività fisica. E poi leggeremo tutti i libri che teniamo nella libreria ma che non abbiamo mai il tempo di sfogliare. Dedicheremo una parte del nostro tempo al volontariato, magari il sabato pomeriggio, perchè no, inizieremo quel corso di cucina che finalmente ci consentirà di mettere in tavola qualcosa di un po’ più complesso della pasta al tonno e dei piatti pronti da scaldare al microonde.
Investiremo del tempo in lezioni private di inglese – ché siamo rimasti al “what’s your name” ma continuiamo a spacciarci per intermediate speakers – e poi cercheremo di vincere la pigrizia con lunghe passeggiate nella natura.

Poi arriva il 7 gennaio. Ricominciano le scuole e il lavoro. Baldanzosi e ottimisti, reggiamo ai nostri propositi per circa tre giorni. Al primo weekend siamo già lì a cercare scuse. Fa troppo freddo, la passeggiata non ci sta. Bisogna rilassarsi, i libri occupano troppo la mente. Il volontariato lo faremo con la bella stagione. E poi la palestra costa. E l’inglese, finché abitiamo in provincia, non serve granché: è inutile perfezionarlo se poi non lo si tiene aggiornato.

Come sempre, l’ideale è non strafare. Se l’obiettivo è muoversi un po’ di più, iniziamo con una mezzoretta di camminata attorno casa e non con 5 sessioni di allenamento intensivo in palestra. Se il desiderio è godere di qualche libro, una raccolta di racconti brevi è più indicata di ‘Guerra e Pace’. Se vogliamo migliorare in cucina o con le lingue, scegliamo un corso per volta e concentriamoci su quello. Parola d’ordine è organizzazione, ma senza esagerazione: altrimenti i propositi si trasformano in gravosi impegni che riusciamo a tollerare per una manciata di giorni. Trovandoci così, sabato 31 gennaio, a poltrire già davanti alla TV guardando la millesima replica del nostro telefilm preferito.

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