Charlie Hebdo, studenti contestano lettera Donazzan

La Rete degli studenti medi del Veneto e l’Unione degli universitari di Padova, Venezia e Verona, protesta contro la lettera mandata alle scuole dall’assessore regionale alla Formazione, Elena Donazzan, in relazione agli atti terroristici in Francia.

In un passaggio della missiva Donazzan scrive che «anche alla luce della presenza di stranieri a scuola e nelle nostre comunità soprattutto a loro dobbiamo chiedere una condanna di questi atti, perché se hanno deciso di venire a vivere in Europa, in Italia, in Veneto è giusto che sappiano adeguarsi alle regole e alle consuetudini del nostro popolo e della nostra civiltà, quella che li sta accogliendo con il massimo della pienezza dei diritti, ma che ha anche dei doveri da rispettare».

Gli studenti rispondono indignati che «le parole utilizzate in tale lettera sono sconfortanti e inadeguate in un momento così complesso. La tragedia parigina necessita di una forte risposta. Non possiamo accettare che si decida, per l’ennesima volta – rilevano gli studenti -, di giocare sulla pelle dei ragazzi, considerandoli complici, se non colpevoli, fin quando non rinnegano ciò che è successo. Non possiamo rispondere con l’intolleranza dettata dalla paura e dall’ignoranza, ma dobbiamo unirci a tutti coloro che condividono gli ideali di pace e fratellanza, a prescindere dalla propria confessione religiosa».