Calciatore su Fb: «Strage Parigi, 12 son pochi». Salvini: via dall’Italia

Un giovane di origine marocchina, membro di una squadra di calcio del rodigino, ha postato su Facebook dei commenti a proposito dell’ attentato di Parigi. Quanto accaduto, si legge nel post, «non mi piace perché è durato poco. Quello dell’11 settembre era più bello», «12 sono pochi, poi neanche una foto con il sangue, forse muoiono di paura».

Il giovane si è poi scusato, dicendo di riferirsi  esclusivamente all’aspetto mediatico che l’attentato ha sollevato, ma il presidente della società lo ha ugualmente allontanato dalla squadra. «Sono distante dalle posizioni dei terroristi – ha poi dichiarato al Corriere del Veneto – chi mi conosce sa bene come la penso. Mia moglie non porta il velo e mia figlia frequenta un asilo gestito dalle suore. Le mie parole sono state fraintese, mi riferivo alla risonanza mediatica che ha avuto la vicenda di Parigi, rispetto ad altri attentati terroristici, magari più gravi ma meno seguiti».

«Io lo imbarcherei sul primo aereo per il Marocco – ha subito proposto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini -. Uno che dice “solo 12 morti” dovrebbe essere imbarcato per il suo Paese, le scuse dopo non mi interessano. Non dovrebbe continuare a lavorare da queste parti».