Mose, Avvocatura: Regione Veneto non è parte lesa

L’Avvocatura regionale ha chiarito oggi perchè la Regione Veneto non si è costituita parte civile nell’inchiesta-stralcio sul Mose che vede come principale imputato Marco Milanese, già deputato e consigliere politico di Marco Tremonti. Da tale inchiesta «non emergebbe – spiega l’Avvocatura – alcun danno diretto nei confronti della Regione, nemmeno come danno all’immagine», poiché l’azione criminosa «si è svolta esclusivamente tra il Consorzio Venezia Nuova e il Ministero dell’Economia, che sole sono state individuate come parti offese».

Tali dichiarazioni giungono anche come un’indiretta risposta alle critiche sul tema poste dal consigliere regionale Pd Piero Ruzzante e dall’Idv Veneto. «All’episodio specifico, anche se esso si colloca nella più vasta attività di corruzione per la realizzazione del Mose – è la tesi dell’Avvocatura Regionale – la Regione del Veneto è estranea, in quanto non sono intervenuti suoi funzionari o amministratori o sono state considerate delle sue competenze, ruoli o funzioni».

 

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