Verona, ex comandante GdF: favori, non reati

Il sostituto procuratore Valeria Ardito ha chiesto l’archiviazione per il colonnello Bruno Biagi, già comandante veronese della Guardia di Finanza, indagato per abuso d’ufficio dall’aprile 2014. L’indagine era nata dopo che la moglie del finanziere, Barbara Pinna (anch’essa indagata), aveva esposto senza alcun costo una sua mostra pittorica presso gli spazi comunali della Gran Guardia, privilegio concesso negli ultimi 50 anni solo due volte.

L’allestimento, inoltre, era costato a VeronaFiere circa 40 mila euro e il catalogo della mostra era stato pagato dalla Cattolica. Il magistrato non ha però trovato comportamenti «penalmente rilevanti» da addebitare all’ufficiale. Il quale comunque rimane esposto a provvedimenti interni alla Guardia di Finanza, considerato che la legge fissa a 150 euro il valore massimo di omaggi a pubblici ufficiali.