Belluno, assessore: profughe lavorino in asilo

Fa discutere la proposta dell’Assessore alle politiche sociali del Comune di Belluno Valentina Tomasi di assegnare a cinque profughe dalla Nigeria e dalla Costa d’Avorio un tirocinio in asilo oppure in qualche cucina comunale. Una levata di scudi arriva dalla Lega Nord, con una nota stampa del vicesegretario provinciale bellunese Andrea Stella.

In primo luogo, sottolinea Stella, «per poter accudire i bambini in asilo vi è la necessità di possedere, oltre al diploma di maturità, anche un titolo universitario di almeno tre anni»; in secondo luogo «queste donne quali vaccinazioni posseggono e se non ne posseggono a chi andrà la spesa per poterle vaccinare? A quali visite sanitarie sono state sottoposte?».

«Il tirocinio – conclude il vicesegretario della Lega Nord Belluno – in ogni caso ha un costo e fino a quando ci sarà un cittadino Bellunese senza occupazione, noi ci batteremo perchè venga data prelazione alla nostra gente e non si sprechi denaro pubblico in altra maniera».