Rosato (Veneto Lavoro): «Jobs act non basta»

A primavera si potrà trarre un primo bilancio veneto del Jobs Act approvato in dicembre dal Parlamento e fortemente voluto dal premier Matteo Renzi. Ad annunciarlo al Mattino di Padova il direttore di Veneto Lavoro Sergio Rosato: «Come già fatto con le altre riforme Fornero e Poletti metteremo sotto focus puntuale l’impatto rilevabile che queste misure avranno sul mercato di lavoro. Ma bisogna aspettare primavera per avere significatività, e va chiuso il primo trimestre perché il paragone va fatto trimestre su trimestre».

«La riforma sarà positiva – spiega Rosato – se aumenteranno le assunzioni nel numero ma anche se all’interno dell’aggregato nuovi assunti, il peso del contratto indeterminato salirà: nel 2014 si fermava al 14%». Per questo, il Jobs Act non sarà sufficiente: «Dipende – conclude – dall’economia. E questi segnali di ripresa che ora intravvediamo non è detto che vengano confermati nel corso dell’anno. Nel 2014 è successo così».