Venezia, provincia commissariata

È arrivato a Ca’ Corner il neo commissario della Provincia di Venezia Cesare Castelli, incaricato di portare l’ente di secondo livello alla “fusione” con il Comune di Venezia nella nuova città metropolitana. «Finora ho conosciuto Venezia da turista, soprattutto d’estate, ma anche una volta a Carnevale e a Capodanno – ha confidato ai giornalisti -, certo ora è ben altro. Non sono spaventato da una città con così tanta storia, ma un po’ di timore per il nuovo c’è».

Castelli, che oggi vedrà il commissario del Comune Zappalorto, ha una lunga esperienza amministrativa: è stato commissario a Reggio Calabria, Salerno, alla Provincia di Brindisi e a Roma. Nei prossimi mesi la prima emergenza che dovrà affrontare sarà quella del personale della Provincia: «Il mio impegno – ha spiegato Castelli – è governare la transizione verso la città metropolitana garantendo che il relativo processo di riordino avvenga in base a piani di riassetto che assicurino la messa in mobilità, per quanto possibile, di personale garantito dall’acceso al trattamento previdenziale o da ricollocare presso altro datore di lavoro pubblico, sulla base di adeguate e democratiche forme di informazione e partecipazione. Sarà mia cura cercare di mantenere all’ente tutti i rimanenti dipendenti, motivandoli».