Falco fallita, venti polesani licenziati

Venerdì 23 gennaio allo stabilimento della Falco di Pomposa di Codigoro (Ferrara) sono stati consumati i licenziamenti degli ultimi dipendenti rimasti, tra cui una ventina di polesani. Otto anni fa il Gruppo Trombini vantava 450 dipendenti  divisi in 4 stabilimenti e le prospettive andavano verso un futuro di investimenti, specialmente per il polo di Pomposa che nelle intenzioni sarebbe divenuto lo snodo centrale del gruppo.

Dal 2008 però tutto ha cominciato a complicarsi terribilmente, obbligando il gruppo a stipulare due concordati preventivi a febbraio e novembre 2013 per poi finire, a gennaio 2014, alla cassa integrazione a zero ore. La ripresa è stata a lungo attesa ma non si è mai realizzata, tutt’altro, dall’immobilità politica si è passati ai furti per oltre 500 mila euro in rame che l’azienda ha subito.

A ridosso dell’ultimo natale è arrivata una prima parte dei licenziamenti dovuti alla riforma degli ammortizzatori sociali: tutti i dipendenti che avevano compiuto 40 anni sono stati licenziati per avere 6 mesi in più di indennità di mobilità. Ora anche gli ultimi dipendenti hanno ricevuto il congedo. La labile speranza dell’azienda è che ora, date le condizioni di acquisto vantaggiose, qualcuno possa farsi avanti per rimettere in moto lo stabilimento.

Tags: ,