Vicenza, scontro Variati-lega sul “Tav”

Nuove polemiche sul cosiddetto Tav a Vicenza. Questa volta è il turno del sindaco Pd, Achille Variati, che rispedisce al mittente l’accusa della Lega Nord di pensare solo al comune di Vicenza. «Siete gli ultimi a poter parlare». Nella missiva inviata alla Lega Nord, Variati ricorda come gli esponenti cittadini del Carroccio non abbiano colto le opportunità di dibattere il progetto: «In Consiglio comunale, non hanno presentato alcuna osservazione». Lo stesso vale per i vertici regionali della Lega che si sono «chiamati fuori» dal progetto Tav nel momento in cui si trattava di firmare il protocollo d’intesa con Roma.

Nella lettera, inoltre, Variati difende il proprio operato da Presidente della provincia: «Da quando sono diventato presidente della Provincia ho immediatamente esercitato un ruolo di coordinamento, coinvolgendo ciascuno dei Comuni della tratta. Insieme a ogni sindaco abbiamo studiato le carte e abbiamo redatto e controfirmato schede dettagliate contenenti osservazioni puntuali inviate alla Regione che ora ha il compito di presentarle a Rfi».

La replica della Lega non si fa attendere. Il segretario provinciale Antonio Mondardo invita il sindaco Variati a «leggere i lavori svolti dal Consiglio provinciale al tempo della presidenza di Manuela Dal Lago». E per quanto riguarda i toni usati dal sindaco afferma: «Non accettiamo lezioni di comportamento»

 

 

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