Mutui e prestiti, Polesine ultimo in Veneto

La crisi torna a fare impensierire il Polesine. A differenza del resto del Veneto, che ha visto un aumento del 15,7% del numero di mutui e prestiti, i rodigini continuano a pensarci bene prima di prendersi sulle spalle un nuovo debito. Secondo i dati raccolti dal Barometro Crif, infatti, Rovigo si piazza agli ultimi posti in Veneto per il numero di richieste di mutui e prestiti, registrando un aumento del solo 0,4%,  il 4,2% in meno dell’anno precedente. Per quanto riguarda la richiesta di prestiti finalizzati poi, la situazione è ancora peggiore: nel 2014 in Polesine ha visto una diminuzione del -5,6%, la peggiore del Veneto. In aumento del 7% invece solo i prestiti personali, in controtendenza col resto del Veneto. Sono dati che suggeriscono che la crisi continua ad impensierire famiglie e imprese, che preferiscono rimandare gli investimenti a tempi migliori.

«L’andamento delle richieste di credito – spiega Simone Capecchi, direttore sales & marketing di Crif – rappresenta un indicatore di straordinaria importanza per tastare tempestivamente il polso alle famiglie e valutare il loro livello di fiducia nei confronti del futuro». «La rischiosità del comparto – continua Capecchi- dovrebbe mantenersi su livelli relativamente elevati, in quanto la modesta ripresa economica non consentirà di assorbire completamente gli effetti della lunga fase di crisi sul mercato del lavoro e sui redditi delle famiglie, suggerendo un approccio ancora selettivo agli istituti di credito, malgrado dispongano di consistente liquidità da impiegare».