Liste d’attesa, Zaia ritratta: «eccellenti»

Dopo gli annunci roboanti della settimana scorsa, si sgonfia il caso “liste d’attesa” della sanità veneta. Ieri infatti, durante la riunione di tutti i dg delle Ulss venete, il governatore Luca Zaia ha presentato i risultati dell’inchiesta condotta negli scorsi mesi. Ne emerge un quadro, usando le stesse parole di Zaia, da «sanità d’eccellenza». Insomma, non sarà necessario alcun provvedimento «per chi opera in modo negligente», come annunciato la settimana scorsa.

«Le liste d’attesa – ha spiegato Zaia – sono state, sono e saranno una mia priorità fissa. Da quando siamo partiti sono stati raggiunti importanti risultati, dimostrati dai dati del monitoraggio fatto ma vanno considerati il punto di partenza. Fatta tanta strada ora serve, e mi aspetto da voi, lo strappo dell’ultimo miglio, quello che non si limita a stare dentro all’ultimo giorno dei tempi indicati, ma a fare ancora meglio, e che risolve le criticità che ancora ci sono in alcune zone. Se una macchina funziona al 70% bisogna farla lavorare il 100% – ha detto Zaia ai Dg – se un ambulatorio può funzionare un’ora più di adesso deve farlo; se occorrono risorse aggiuntive le cercheremo, anche se i tagli di Renzi rendono l’impresa ai limiti dell’impossibile».

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