Autonomia Veneto, bocciato emendamento Lega

«Il voto di ieri sera contro l’autonomia del Veneto, che ha trovato primo alfiere il Pd, è emblematico di quante bugie si possano raccontare in campagna elettorale. Da Bressa a Ladylike-Moretti a De Menech, tutti si riempiono la bocca con promesse di statuto speciale, salvo poi bocciarle a Roma. Giusto che i veneti sappiano chi sono coloro che per convenienza elettorale bocciano le loro legittime istanze, portate avanti dal governatore Luca Zaia».

Il capogruppo leghista in consiglio regionale Federico Caner commenta così la bocciatura da parte della Camera dell’emendamento leghista che introduceva, nell’ambito della Riforma costituzionale, lo Statuto speciale anche per il Veneto: «L’hanno respinto tutti, tranne ovviamente la Lega – dichiara Caner -. Eppure sarebbe bastato inserire il nome ‘Veneto’ nella lista delle Regioni autonome. Una modifica semplicissima, che arrivava non solo da Zaia attraverso la lettera a tutti i parlamentari veneti, ma anche dai sindaci del Pd in AnciVeneto. Peccato che i deputati ‘democratici’ abbiano ignorato tutto questo».