«Io, censurato a incontro sulla Tav»

Lunedì 26 gennaio 2015 ho partecipato all’incontro tenutosi presso la sede della circoscrizione 3 (Villa Tacchi) riguardante l’Alta Velocità a Vicenza, organizzata dal Nuovo Centro Destra. Dopo la scontata presentazione del progetto di fattibilità approvato in Consiglio Comunale il 13 gennaio 2015 la parola è passata al pubblico per le domande di rito. Dopo alcune domande dei presenti, su mia richiesta di intervento, mi è stata concessa la parola.

Ho premesso che la mia non era una domanda ma una semplice disamina su un progetto alternativo che, nel dettaglio, prevede il passaggio a sud salvando la nostra città da inutili e pericolose problematiche. Con estrema meraviglia mia e di molti presenti, il moderatore (!!!), con cipiglio assai aggressivo, bloccava il mio intervento, mi toglieva la parola affermando che si poteva parlare solo di quanto approvato dal Consiglio Comunale. Mi sono sentito derubato del diritto democratico di parola, offeso nella mia libertà di esternare un pensiero e, non potendo parlare, mi sono alzato ed ho abbandonato la sala non prima di avere informato i presenti che, con un gruppo di amici che amano la nostra città, ci siamo già attivati per una raccolta firme a supporto del progetto alternativo.

All’esterno della sala ho avuto il piacere di ricevere tanta solidarietà da molti dei presenti che, oltre a sottoscrivere il documento di raccolta firme, hanno biasimato l’atteggiamento poco corretto del moderatore (!!!) sostenendo che, quello che era successo in aula, nulla aveva a che fare con la democrazia e con la libertà di espressione.

Luigi Damian