Confindustria Veneto: «dal 20 febbraio fiammata di assunzioni»

«Sull’occupazione ci sarà una fiammata dal 20 febbraio, cioè dalla data in cui il Consiglio dei Ministri approverà i decreti attuativi del Jobs Act».  Questa la previsione di Roberto Zuccato, presidente di Confindustria Veneto, a margine della presentazione del rapporto della Fondazione Nordest, tenutasi oggi, a Cornuda. Secondo Zuccato gli imprenditori stabilizzeranno in quantità numerose i contratti precari come Co.co.pro, contratti a tempo determinato e consulenze varie, «anche perchè sarà conveniente soprattutto per i datori di lavoro grazie alle decontribuzioni Inps. Decontribuzioni – ha aggiunto – che, in base alle informazioni che ho, saranno retroattive dal 1 gennaio, mentre non sarà retroattiva l’applicazione delle nuove norme sulle tutele crescenti. Ma credo che in tempi brevi ci sarà un allineamento».

Zuccato intravede anche i segnali di «una ripresa degli investimenti anche da parte delle aziende», ed  è convinto che la trasformazione dei contratti di lavoro in rapporti stabili «indurrà i giovani a mettere su famiglia ed i consumatori in genere ad affrontare mutui per l’acquisto di abitazioni, automobili ed altri beni, restituendo ossigeno al fatturato interno».