Rovigo, sfilza di denunce contro zingari

Tre diversi interventi in un solo giorno, martedì 27 gennaio, e una raffica di denunce a Rovigo. Prima al centro commerciale “La Fattoria”, poi in centro città e quindi in tangenziale est gli uomini delle Volanti sono stati chiamati agli straordinari. Protagonisti, in tutte le situazioni, di etnia rom.

Il primo intervento al mattino presso “La Fattoria“. Sei cittadini di sesso maschile sono stati fermati mentre stavamo cercando di disfarsi di merce che avevano già nascosto. Curiosa la tecnica scelta: ciascuno di loro, infatti, indossava un body aderente da donna cui era stato fatto un foro all’altezza del ventre andando a creare una sorta di marsupio dove celare la refurtiva. Il bottino che il sestetto stava cercando di portar via ammontava ad oltre 400 euro. Sono stati tutti denunciati per tentato furto aggravato in corso, incluso il “palo” all’esterno.

Poco dopo è stato deferito (per danneggiamento) anche un altro senza fissa dimora, M. C., 39enne, pizzicato dopo che aveva appena “firmato” un campanello in via Benedetto Croce con uno dei segni distintivi con cui gli zingari “marcano” le case avvisando i compici su abitudini e numero di inquilini residenti all’interno. Il terzo ed ultimo intervento in tangenziale est. Fermata una vettura con a bordo una coppia di rom  con una lunga sfilza di precedenti alle spalle.

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