Camorra a Padova, sequestrati 130 milioni

Questa mattina i carabinieri di Padova hanno effettuato un maxi sequestro da 130 milioni di euro a carico di un padovano di origine campana accusato di essere al centro di un giro di di riciclaggio di denaro. Sono stati sequestrati 350 unità immobiliari, 15 terreni, 52 società per un capitale sociale complessivo di 1,5 milioni di euro, 224 tra conti bancari e cassette di sicurezza, 52 tra auto di grossa cilindrata e altri veicoli.

Il padovano, originario di Nocera Inferiore, ha 70 anni ed è ritenuto legato ai clan camorristici campani. A fronte di un giro di affari di oltre 130 milioni di euro, l’uomo dichiarava 10 mila euro di reddito annuo da lavoro dipendente. Al momento non è indagato. «A nome dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco di Padova Massimo Bintonci – e di tutti i padovani mi congratulo con l’Arma dei carabinieri e con il colonnello Fabiano Salticchioli, per la brillante operazione. Oggi Padova è più sicura. Il merito è di chi lavora in silenzio, supplendo con volontà e coraggio, all’insufficienza dei mezzi talvolta messi a disposizione».