Mattarella? Fincato: «normanno gentile e rasserenante»

«Ho conosciuto, perché li ho votati, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano. Qualcuno potrebbe pensare che possa assomigliare a Scalfaro, ma penso siano due persone diverse, a partire dalla loro provenienza», parola di Laura Fincato ex deputata vicentina e sottosegretaria all’Istruzione dall’agosto del 1989 con Sergio Mattarella ministro e Giuliano Andreotti Presidente del Consiglio. In un’intervista rilasciata al Corriere del Veneto il 31 gennaio, a poche ore dalla probabile elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica, Fincato lo descrive come «un normanno, che ha vissuto, con l’uccisione del fratello. il dramma della mafia». Nonostante il suo candidato ideale sarebbe stato Giuliano Amato, Fincato conferma che «Sergio l’avrei votato anch’io»

Secondo Fincato, Mattarella non si aspettava questa investitura da parte di Renzi: «Credo che il suo percorso da giurista l’abbia allontanato dalla politica attiva. Non è mai stato un uomo da comizi, ma da uomo sensibile qual è, troverà il modo di esprimere la sua sensibilità e vicinanza alla gente». Uno pronostico per il risultato finale? «Mi pare che i numeri ci siano tutti, e penso che non ci siano franchi tiratori. Anzi secondo me arriveranno anche altri voti in soccorso, magari proprio dal centrodestra. La scelta di Mattarella è unificante».

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