Ulss venete, Mantoan: tagliarle da 21 a 12

Riorganizzare la sanità regionale, è questo l’obiettivo della proposta presentata da Mauro Bonin, il direttore della programmazione finanziaria in sanità della Regione Veneto. «La nostra proposta è quella di costituire un’azienda-zero, cioè una holding tecnico-gestionale-amministrativi che sgravi le Ulss di tutti i compiti extra-sanitari». Ciò comporterebbe un calo del numero delle Ulss (da 21 a 12) a cui si aggiungerebbero le Aziende ospedaliere di Padova e Verona, nonché lo Iov, per un totale di 15 aziende sanitarie.

Sulle pagine del Mattino, Bonin afferma che «i piccoli e i doppioni vanno riconvertiti in presidi di comunità e day surgery, perché gli ospedali generalisti costano troppo mentre le cure spalmate sul territorio sono più efficaci e meno onerose». Un progetto sostenuto con favore anche dal direttore generale Domenico Mantoan: «Questo processo è indispensabile se vogliamo garantire il futuro della nostra sanità».